lunedì 26 dicembre 2011

26 Dicembre in Duomo a Modena

Anche quest'anno il duo composto da Fabrizio e Marcello ha accolto, all'ingresso del Duomo di Modena, le centinaia di persone accorse al tradizionale concerto di Santo Stefano.
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Also this year the duo composed of Fabrizio and Marcello welcomed at the entrance of the Cathedral of Modena, the hundreds of people who flocked to the traditional Boxing Day concert.  

Un felice Natale con Piva e Zampogna

Mario Nobile e Fabio Vetro han dato la sveglia agli abitanti di Casalvolone (Novara) con il loro strumenti la Zampogna e la Piva, accompagnati dal sindaco che ha portato doni a tutti i bambini del paese.
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Mario Nobile and Fabio Vetro gave the alarm to the inhabitants of Casalvolone (Novara) with their instruments and the bagpipes, accompanied but the mayor who brought gifts to children all over the country.  

sabato 24 dicembre 2011

Marcello alla Corte di Rubiera

Marcello ha intrattenuto gli ospiti della Corte di Rubiera eseguendo un ampio repertorio di brani natalizi
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Marcello entertained the guests of the Court of Rubiera performing a wide repertoire of Christmas carols

Un bell'articolo da Bolgfoolk sulle Pivenelsacco



Il giorno 2 dicembre, si è entrati nel vivo del festival con il doppio concerto di due eccellenze del catalogo dell'etichetta toscana Radici Music, ovvero Pivenelsacco e Massimo Giuntini e La Società del Chiassobuio. Caratterizzata da una presenza ancor più massiccia di pubblico, la seconda serata di Pifferi, Muse e Zampogne è stata aperta dal suono coinvolgente e fascinoso delle pive emiliane di Pivenelsacco, che guidati da Fabio Bonvicini hanno dato vita ad un applauditissima esibizione, nella quale il pubblico aretino ha avuto modo di ascoltare dal vivo una selezione di brani estratti dal loro primo disco Centorami, uscito quest'anno, che ancor più che sul disco si sono svelati in tutta la loro bellezza e il loro fascino. Il gruppo emiliano, grazie ad un rigoroso percorso di ricerca e di riarrangiamento è riuscito a far sì che brani rinascimentali e composizioni originali ispirate alle musiche da ballo vivessero in una sorprendente armonia, il tutto senza risparmiarsi aggiungendovi una grande dose di ironia, attraverso l'introduzione degli stessi con piccole filastrocche o strofette in dialetto emiliano. Articolo e foto di Salvatore Esposito, un sentito ringraziamento a http://www.blogfoolk.com/
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            On December 2nd, they entered into heart of the festival with a double concert of two catalogs of excellence of the Tuscan label Roots Music, or rather Pivenelsacco and Massimo Giuntini and The Society of Chiassobuio.  Characterized by one presence of even more massive public, the second evening of Fifes, Muses and Bagpipes was open from the engaging and charming sound of the Emilian bagpipes of Pivenelsacco, that led by Fabio Bonvicini, gave life to an applauded performance, in which the aretino audience was able to listen to a live selection of songs from their first album, Centorami, released this year, and to hear even more of their beauty and their charm that is released on that disk.  The Emilian group, thanks to a rigorous path of research and rearrangement, managed to ensure that Renaissance songs and original compositions inspired by the dance music, live in an amazing harmony, all without adding a large dose sparing of irony, through the introduction of themselves with little rhymes or verses in Emilian dialect.



venerdì 23 dicembre 2011

Pive e Angeli a Castell'Arquato (Piacenza)


Le pive emiliane e gli angeli su i trampoli del duo Sacrabodò han portato l'atmosfera adatta ai festeggiamenti del Natale ad una bella manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Castell'Arquato intitolata "Auguri sotto l'albero"
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The Emilian bagpipes and the angels on stilts of the duo Sacrabodo’ have taken the right atmosphere for the festivities of Christmas with a beautiful event organized by Pro Loco of Castell’Arquato entitled “Wishes under the tree.”  

mercoledì 21 dicembre 2011

I Bimbi dell'asilo scoprono le Pive Emiliane

Marcello e Fabrizio son stati invitati da Stefania, maestra all'asilo di San Martino in Rio (RE) dove han intrattenuto il pubblico composto da piccolissimi ascoltatori che han così scoperto il suono delle Pive Emiliane
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Marcello and Fabrizio were invited by Stefania, a kindergarten teacher in San Martino in Rio (RE) where they entertained the small audience of listeners who have discovered the sound of the Emilian bagpipes.  

Arivalapiva agli Orti di Modena

Martedì 20 dicembre il duo Arivalapiva composta da Gino e Sanchez ha intrattenuto il folto pubblico presente alla sede degli Orti con un concerto di un ora nel corso del quale il repertorio è stato prevalentemente natalizio.
Oltre alla Pive son stati utilizzati per la prima volta la chitarra e il fagotto: per un curioso duetto di "tu scendi dalle stelle" abbinato al minuscolo Sibiolo che ha raccolto molti applausi e per accompagnare i vari canti e filastrocche eseguiti da Gino.
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Tuesday December 20th, the Arivalapiva duo composed by Gino and Sanchez entertained the large audience that was present at the site of the Gardens with a concert of one hour during which the repertoire was mostly Christmas.  In addition to the bagpipes, the guitar and the bassoon are used for the first time for a curious duet of “You come down from the stars” with the tiny Sibiolo that welcomed a lot of applause and accompanied various songs and rhymes from Gino. 

martedì 20 dicembre 2011

Le Pive a Castelfranco Emilia



Domenica 18 dicembre a Castelfranco Emilia (BO) le Pive Emiliane di Fabio e Gino han accompagnato una bella processione natalizia con una folta partecipazione di fedeli.
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Sunday December 18th in Casetfranco Emilia (BO) the Emilian bagpipes of Fabio and Gino accompanied a beautiful Christmas precession with a large participation of the faithful.  

Bonvicini e Mainini a Rubiera


Sabato 17 dicembre nella chiesta della Corte Ospitale di Rubiera (RE) si è svolta una serata di grande interesse culturale nel corso della quale autori di vario genere, scrittori, attori, musicisti, sono stati invitati a interpretare “vasto pensiero poetico contemporaneo sul trinomio uomo-territorio-narrazione”. Ogni interprete ha avuto a disposizione 10 minuti di tempo. Fabio Bonvicini e Marco Mainini coadiuvati dalle altre due pive di Fabio Vetro e Gino Pennìca, han intrattenuto il pubblico con l'esecuzione della Gavotta di Corelli e le Pive dopo la lettura di frasi con agomento Piva di autori e personaggi di grande rilievo storico ben interpretate da Bonvicini.
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Saturday December 17th in the request of the Hospital Court of Rubiera (RE), an evening of great cultural interest was performed in the course of which various authors, writers, actors, and musicians were invited to interpret “vast contemporary poetic thoughts on the trinomial man-land-narration.  Every interpreter had a ten-minute disposition.  Fabio Bonvicini and Marco Mainini assisted by two other bagpipes, Fabio Vetro and Gino Pennica, entertained the audience with the execution of Gavotta by Corelli and the bagpipes after the reading of sentences with argument bagpipe authors and characters of great historical importance to be well interpreted by Bonvicini.
 

domenica 18 dicembre 2011

Le Piva al Tempio di Modena


Marcello e Fabrizio han suonato al Tempio e davanti al Cinema Principe dove è stato realizzato un grande presepio fatto a mano

Zampogna e Piva a Spinea (Mestre)



Mario Nobile alla Zampogna e Fabio Vetro alla Piva

martedì 13 dicembre 2011

Arezzo-Circolo Aurorora-La recensione del direttore di Folk Bullettin



Dal prestigioso sito musicale Folk Bullettin la recensione del concerto di Arezzo: Consacrata alle selezioni territoriali di “Suonare@Folkest” la prima serata del festival (di cui riferiamo a parte), tocca a Le Pive nel Sacco aprire la seconda serata di programmazione dell’evento, da anni ormai appuntamento fisso dell’autunno italiano. La formazione modenese, “armata” unicamente di pive emiliane, ha da qualche mese realizzato il Cd “Cento Rami”, un delizioso omaggio all’aerofono popolare. Così come il disco avrebbe potuto rischiare di essere un freddo campionario organologico (rivelandosi invece un brillante mix fra tecnica e passione), anche lo spettacolo avrebbe potuto seguire una deriva distaccata e didascalica. Tutt’altro! Tecnicamente ineccepibile, divertente, vario, ricco di invenzioni non solo musicali che hanno letteralmente avvinto il pubblico, il “live” de Le Pive nel Sacco si è dimostrato all’altezza di essere uno degli spettacoli più interessanti della prossima stagione estiva, adatto sia al gradimento da parte di un pubblico di appassionati sia a ricevere l’applauso degli occasionali fruitori di un concerto di piazza. (Roberto G.Sacchi)
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From the prestigious music site Folk Bullettin a review of the concert of Arezzo:  Consecrated to local territorial selections of “Suonare@Folkest” the first evening of the festival (of which we refer to in part), touch the bagpipes to open the regular event of the Italian autumn.  The Modenese formation, “armed” only the Emilian bagpipes, a few months ago made the CD “Cento Rami,” a lovely tribute to the popular aerofono.  So how the disc could risk being a cold, organological sample (revealing instead a brilliant mix of technique and passion), the spectacle would have been able to follow a detached and didactic drift.  Anything!  Technically unexceptionable, fun, varied, full of not only musical inventions that have literally captivated the audience, the “live” from Le Pive nel Sacco, and it proved enough to be one of the most interesting shows of the summer season, with approval from an audience of fans and the applause of occasional users of a concert square.  

domenica 11 dicembre 2011

mercoledì 7 dicembre 2011

domenica 4 dicembre 2011

Marcello e Fabrizio a Pavullo (MO)


I sempre attivissimi Marcello e Fabrizio, han portato, domenica 4 dicembre, il suono delle loro pive a Pavullo nel corso di un pomeriggio dalla temperatura molto gradevole. I due pivari han suonato per le strade eseguendo il loro ampio repertorio e durante le pause han ripreso le forze con il vin brulè e le crescentine offerte dall'organizzazione. Nel corso della loro esibizione i due musicisti son stati accompagnati dai Babbi Natale che vedete nelle foto.

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The always very active Marcello and Fabrizio brought the sound of their bagpipes in Pavullo during a very pleasant afternoon on Sunday, December 4th. The two men played their bagpipes in the streets performing their wide repertoire and during the breaks, have resumed forces with mulled wine and crescentine offered by the organization. In the course of their performance, the two musicians were accompanied by the Santas you see in the picture.

Pivenelsacco in concerto ad Arezzo





Venerdì 2 dicembre le Pivenelsacco han suonato ad Arezzo al circolo Aurora per la rassegna “Pifferi, muse e zampogne”organizzata da Silvio Trotta. Eravamo già stati a suonare in questa piccola ma accogliente sala nel 2007, ma allora il nostro gruppo era agli inizi e il repertorio ancora limitato. Stavolta l'invito ci ha permesso di suonare con molta più esperienza e tranquillità e il desiderio di presentare il frutto di un lavoro di tre anni che ha dato il frutto del nostro primo CD “Cento Rami”. Anche il repertorio si è allargato e il pubblico è stato davvero generoso in applausi sottolineando il proprio entusiasmo al termine di ogni brano presentato. Sono stati presentati i seguenti motivi: Spagnoletto I e II, la Giga di Corelli divisa in tre parti, la Giga Ferrarese forse il brano che più d'ogni altro trascina all'entusiasmo il pubblico, le Pastorali di Baldano, le Frulane precedute da un duetto di flauti di Fabio e Sanchez, Maremma cantata con la voce solista di Marco e Calderai, Bergamasca e Bergamasco, con l'esecuzione virtuosistica del sempre più bravo Marco Mainini e per finire le Pive. Il pubblico ha richiesto un bis e a quel punto ci siam congedati con il brano che ci contraddistingue la Giga Piacentina, eseguita camminando fra il pubblico negli spazi limitatissimi rimasti. Dopo il concerto Fabio E Gino han cominciato a preparare le crescentine. Nel frattempo Massimo Giuntini ha incantato il pubblico con il proprio gruppo. Al termine il pubblico ha gustato le prelibatezze preparate dei due abili pivari-cuochi nonché creatori del gruppo Pivenelsacco. Il giorno dopo una gentilissima signora conosciuto nel dopo concerto ci ha inviato questa splendida mail:

Che grandi atmosfere avete portato ieri sera nel piccolo spazio del Circolo AURORA! Un concerto colto e divertente dove il passato e il presente si uniscono con leggerezza. Le vostre pive sono corali e solenni , portano la memoria, ma nel vostro qui e ora del far musica si realizza la tradizione intesa come operazione culturale di scelta e di continuità verso il futuro. Soffi,soffi d’ancia METAFORE DI VITA, capaci di entrare emotivamente in chi ascolta. La vostra passione traspare come l’amore per il vostro strumento così legato all’uomo e alla natura, legno, pelle, respiro...Il vostro repertorio sostanzia un’idea che Silvio TROTTA mi ha insegnato, la musica popolare ITALIANA non è solo MEDITERRANEA ma SOPRATTUTTO APPENNINICA ATTRAVERSA L’ITALIA COME I SUOI APPENNINI SPINA DORSALE DI UN POPOLO E DELLE SUE RADICI

grazie a tutti voi

GLORIA ( LA MAESTRA)

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Friday, December 2nd, Pivenelsacco played in Arezzo at the club for the Aurora festival “Pifferi, muse, and bagpipes” organized by Silvio Trotta. We had already been playing in this small but cozy room in 2007, but our group was just beginning and had a limited repertoire. This time the invitation has allowed us to play with much more experience and peace of mind and the desire to present the result of a work of three years that has given the results of our first CD, “One Hundred Branches.” The repertoire has expanded, and the public has been very generous in applause, emphasizing their enthusiasm at the end of each piece presented. They were presented in the following ways: Spagnoletto I and II, the Giga of Corelli divided into three parts, the Ferrarese Giga maybe more than any other song that drags the enthusiasm of the audience, the Pastoral of Baldano, the Frulane preceded by a duet of flutes and Fabio Sanchez, Maremma sung by lead singer Mark and Calderai, with the execution of increasingly skilled, virtuous, Mark Mainini and finally the bagpipes. The audience demanded an encore and at that point, we lead with the song that marks the Giga Piacentina performed walking through the very limited public spaces that remained. After the concert, Fabio and Gino started preparing the crescentine. Meanwhile, Massimo Giuntini enchanted the audience with his group. At the end, the audience enjoyed the delicacies prepared by the two skilled cooks and creators of Pivenelsacco. The next day, a very kind lady from the concert sent this wonderful email: "What a great atmosphere you brought last night in the small space of the Aurora Circle! A fun concert where the past and present are combined with lightness. Your choir and bagpipes are awesome, the bring the memories, but in your time here and making music, tradition is made and understood as the cultural operation of choice and continuity into the future. Blow, blow the reed, metaphor for life, emotionally capable of entering those who listen. Your passion transpires as the love of your instruments, so tied to man and nature, wood, leather, breathing…your repertoire sustains an idea that Silvio Trotta taught me, folk music is not only Mediterranean, but above all, Appenines through Italy as its Appenine spine of a people and its roots, thank you all.

Gloria (the teacher)